Quando fare la revisione auto

La revisione auto è un controllo obbligatorio da effettuare periodicamente sul proprio autoveicolo. Da non confondere con il tagliando, che è altamente consigliabile ma non obbligatorio. La revisione è estremamente importate vediamo perché.

Tutte le auto devono essere revisionate periodicamente. Per evitare sanzioni amministrative è necessario sottoporre la propria auto a revisioni ogni due anni

 

La revisione auto è imposta per legge e ha lo scopo di verificare le condizioni di sicurezza e di inquinamento, sia a livello di emissioni che di rumorosità, del proprio mezzo. La revisione serve dunque a far sì che in circolazione ci siano solo veicoli che rispettino parametri di sicurezza e di impatto ambientale.

Quando va fatta la revisione auto?

Se avete acquistato una macchina nuova, la prima revisione va fatta dopo 4 anni dall’immatricolazione. Trascorso questo tempo, la revisione andrà ripetuta ogni 2 anni, entro la fine del mese in cui si è fatta la prima immatricolazione. Per fare un esempio, se la prima immatricolazione è stata fatta il 10 dicembre del 2008, quest’anno avete tempo fino al 31 dicembre del 2018.

Questa scadenza è valida per tutti i veicoli non superiori a 3,5 tonnellate, compresi camper, furgoni, rimorchi, moto e scooter, ma anche autoveicoli d’epoca o di interesse storico.

Per i veicoli superiori a 3,5 tonnellate e i veicoli con più di 9 posti, come pullman e autobus, la revisione auto va effettuata ogni anno. Lo stesso vale per ambulanze, taxi e veicoli a noleggio con conducente, che dovranno rispettare la stessa scadenza annuale.

Cos’è la revisione straordinaria?

In alcuni casi, a seguito di un incidente, la Polizia può segnalare all’Ufficio Dipartimento dei Trasporti Terrestri l’esigenza di effettuare un controllo straordinario.

Quali controlli sono effettuati durante la revisione?

Come già detto, la revisione auto serve a controllare le condizioni di sicurezza del veicolo e l’impatto a livello di inquinamento ambientale e acustico. A tal fine, l’officina verificherà il corretto funzionamento:

  • dei freni
  • dello sterzo e servosterzo
  • dell’impianto elettrico
  • le condizioni di visibilità
  • il telaio
  • le sospensioni
  • gli assi dei pneumatici
  • i gas di scarico
  • la rumorosità
  • gli equipaggiamenti.

Alcuni dei controlli su elencati vengono eseguiti anche quando l’auto necessita di un tagliando. Leggi questo articolo per sapere quando eseguire il tagliando o la manutenzione dell’auto.

Quanto costa la revisione auto?

Il costo della revisione auto varia a seconda dell’iter seguito.
Il modo più economico per effettuare la revisione è prenotando presso gli uffici della motorizzazione Civile, presentando una domanda su modello TT2100 e pagando un bollettino di 45 Euro.

Presso le officine autorizzate della Provincia, il costo per la revisione è di € 65,68.

Revisione auto: novità del 2018

A partire da Maggio del 2018, i controlli saranno più rigidi, e le officine dovranno fornire il certificato di revisione, un documento che conterrà la targa di immatricolazione, il numero di telaio, la categoria del mezzo, la data, il luogo, il nome dell’officina e il chilometraggio al momento del controllo e, ovviamente, l’esito della revisione e la data di scadenza della stessa.

Tutte le officine dovranno adeguarsi entro tre anni, ma l’obbligo di emissione del certificato parte già dal 20 Maggio del 2018. Questo certificato sarà poi trasmesso al Ministero dei Trasporti.

Non solo, i dati sul chilometraggio saranno inseriti nel Portale dell’Automobilista, al fine di evitare eventuali frodi nel mercato della compravendita dell’usato, tra cui una delle più comuni legata proprio alla manomissione del contachilometri.

Questa novità potrebbe comportare un aumento delle tariffe della revisione auto, aumento in realtà auspicato dai lavoratori del settore già da tempo, dal momento che risultano bloccate da più di 10 anni. L’aumento, se approvato dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 Euro, per cui la revisione auto potrebbe costare 76,88 €.

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